Questo piacevolissimo giallo di Agatha Christie ha come protagonista la simpatica, arguta e curiosissima Miss Marple.
La vicenda si svolge lontano da St Mary Mead, perchè Miss Marple si reca nell'immensa villa di Stonygates ove abita una sua vecchia compagna di collegio, Carrie Louise. La sorella di quest'ultima, Ruth, convinta che ci sia qualcosa che non vada a casa della sorella, chiede a Jane Marple di recarsi per un pò di tempo a Stonygates per controllare la situazione. Ruth racconta alla sorella che Jane Marple è in difficoltà economiche e così viene invitata ad abitare per un pò di tempo da Carrie Lousie.
In questa enorme villa,un pò decadente, Lewis Serrocold, terzo ed ultimo marito di Carrie Louise, gestisce un Istituto di rieducazione per giovani delinquenti.
Ma Miss Marple non è l'unica ad alloggiare alla villa.
Ci sono:
- la giovane e bellissima Gina e Walter Hudd, nipote di Carrie Louise e il marito sposato durante la guerra;
- Lewis Serrocold: terzo marito di Carrie Louise, totalmente dedito alla causa dell'Istituto;
- la scialba e rigida Mildred Streete, figlia di Carrie Louise e del primo marito;
- Christian Gulbrandesen, figlio di Eric, primo marito di Carrie Louise;
- Stephen e Alex Restarick, figli del secondo marito di Carrie Louise, il primo bello e affascinante, il secondo più bruttino ma più arguto;
- Juliet Bellever, governante e tuttofare, attaccatissima a Carrie Louise, sempre agitata, efficiente ed iperattiva;
- Edgar Lawson, uno dei pazienti dell'Istituto, che soffre di manie di persecuzione ed, essendo figlio illegittimo con un'infanzia infelice, ha la mania che un personaggio famoso sia suo padre, Winston Churchill, ad esempio.
L'atmosfera che si respira alla villa è particolare e un pò carica di tensione. Gina è corteggiata da Stephen e Alex, Walter è sempre imbronciato e non si trova a suo agio. Mildred, storicamente gelosa di Pippa, la figlia adottiva di Carrie Louise, morta nel dare alla luce Gina, riversa il suo astio verso quest'ultima. Edgar continua ad andare in giro a smaniare di essere figlio di questo o quell'altro personaggio. E Carrie Louise? Fragile e delicata vecchietta, che soffre di artrite e reumatismi, sembra vivere in un modo tutto suo, pieno di cieca fiducia verso gli altri.
Christian Gulbrandesen, arriva alla villa una sera, per alloggiarvi qualche giorno, improvvisamente, nonostante sia passato poco tempo dalla riunione semestrale degli amministratori dell'Istituto, di cui fa parte, allo scopo di poter parlare con Lewis. Il giorno dopo, finita la cena, quando tutti sono riuniti nel salone, e Christian si ritira nella sua stanza per scrivere una lettera, Edgar fa una scena madre. Irrompe nel salone e insulta Lewis dicendo che è lui il traditore, che non gli ha mai detto di essere suo padre. Lewis lo porta fuori dal salone, nel suo studio, che viene chiuso a chiave. La conversazione assume toni sempre più alterati finchè non si sentono degli spari. Carrie Louise, che ha mantenuto sempre la calma, riesce a farsi aprire la porta, e Lewis ed Edgar sono illesi, con quest'ultimo mortificato per aver tentato di sparare a Lewis.
Nel frattempo, arriva la governante e annuncia che hanno sparato a Christian nella sua stanza ed è morto. Ma come?Non doveva essere Lewis quello ferito o morto?
L'ispettore Curry si trova con una bella grana da risolvere. In più viene fuori, per parola di Lewis, che qualcuno sta tentando di avvelenare la moglie, mettendole arsenico nel cibo o nelle medicine. Ruth, pensa Miss Marple, aveva di che preoccuparsi allora per la sorella!
E così, Miss Marple, con la sua aria da ingenua vecchina, con cui tutti parlano, si confessano e sfogano i propri malumori, sembra l'unica capace di distinguere l'illusione, la finzione dalla realtà. Proprio come nei giochi di prestigio, dove, per esempio, nel trucco della donna segata a metà, ci sono due donne e al pubblico sembra di vederne una, ma in realtà sono due. Con le sue intuizioni sulla natura umana e la sua naturale curiosità, riuscirà ad aiutare l'ispettore a svelare il trucco: tutti concentrati ad ascoltare la lite furibonda tra Lewis ed Edgard, ma in realtà è solo uno spettacolo per attirare ed eludere l'attenzione del pubblico! Chi è il vero colpevole, il mago prestigiatore?
sabato 8 dicembre 2007
Il delitto come gioco di prestigio: Miss Marple: Giochi di prestigio - Agatha Christie
Pubblicato da
Stefania (alias zstefy)
a
6:43 PM
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Etichette: Agatha Christie, Miss Marple: giochi di prestigio
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